domenica 24 febbraio 2013

L’importanza del senso del tatto e della manipolazione


L’importanza del senso del tatto e della manipolazione

Il senso del tatto è il primo a svilupparsi nell’embrione umano ed alla nascita il bambino ha bisogno, per sentirsi sicuro, del contatto con la mamma. Attraverso questo contatto sperimenta le prime sensazioni tattili, cariche di significati affettivi.
Nei primi mesi di vita del bambino il tatto è uno dei sensi attraverso il quale il bambino conosce maggiormente il mondo che lo circonda.
Il senso del tatto è diffuso sull'intera superficie della pelle, ma le terminazioni nervose sono concentrate soprattutto in alcune zone: palmo della mano e dita, pianta del piede, bocca.
Il primo organo attraverso cui il bambino conosce è la bocca, nei primi mesi di vita, infatti, il neonato porta tutto alla bocca; questo è il suo modo per conoscere.
Successivamente comincia a servirsi delle mani, attraverso le quali, toccando le cose, ama conoscere e riconoscere diverse consistenze e riceve numerosissimi stimoli.
Dal momento dello svezzamento, attraverso la manipolazione del cibo, il bambino prende confidenza con i diversi alimenti, li conosce e supera la diffidenza verso ciò che è nuovo.
La manipolazione del cibo incuriosisce il bambino e lo spinge maggiormente verso l’assaggio.
E’ dunque importante lasciare che il bambino possa toccare con le mani il cibo che gli viene proposto. E sarà anche divertente ed utile per lui manipolare il cibo durante la sua preparazione in cucina, insieme a genitori, fratelli o nonni. E non preoccupiamoci se la cucina si sporcherà un po’di più!

Nessun commento:

Posta un commento